A me, a Tu.
Pioggia
acqua sui vetri
bagna il cuore
nostalgia.
Nostalgia
bagna il cuore
acqua sui vetri
pioggia.
M.
Dal mio diario, 28 ottobre 2018. In una giornata molto piovosa [come quella di oggi, 9 gennaio 2026], Domenica Pomeriggio.
Uno spazio dove tornare a respirare
A me, a Tu.
Pioggia
acqua sui vetri
bagna il cuore
nostalgia.
Nostalgia
bagna il cuore
acqua sui vetri
pioggia.
M.
Dal mio diario, 28 ottobre 2018. In una giornata molto piovosa [come quella di oggi, 9 gennaio 2026], Domenica Pomeriggio.
Indicibile
silenzio m’accarezza. –
Fermo, respiro.
M.
Dal mio diario. Eremo di Camaldoli, 2 giugno 2024. Una sensazione di pace mai provata prima. Il silenzio, la foresta, la pace tanto desiderata. Rileggere questo haiku mi riporta lì, in quella pace, come un memoriale, una liturgia che mantiene vivo e presente il mistero.
Perfezione
mia maledizione; –
pretesa d’amore.
M.
Un haiku imperfetto in margine ad un incontro di scrittura creativa in cui sono bloccato dal mio perfezionismo (Ville di Nozzano – Lucca, 6 giugno 2025).
Geopolitica
della prepotenza.
Sgomento
e impotente,
osservo
la distruzione
del diritto.
Rabbia.
Fermare
questa deriva
non so.
Questo mondo
non è il mio.
M.
Osservo in TV quanto accade in Venezuela: l’arresto/rapimento di Maduro, l’appropriazione illegittima di una sovranità che è solo del popolo Venezuelano, la negazione del diritto internazionale, l’affermazione della legge del più forte, la distruzione di ogni regola democratica, la sconfitta della diplomazia. Ora tutto è possibile per i prepotenti di turno. E l’Europa, culla delle libertà civili e del diritto non esiste più, disgregata per l’azione coordinata al suo interno di forze pseudo-conservatrici asservite ai nuovi padroni del mondo. C’è bisogno di un sussulto di dignità. Non si può più tacere…
Solitudine
morde
lo stomaco,
e il cuore
piange
un amore
che non è stato.
Natale
memoria
di un parto,
rimesta
nei ricordi
mai sopiti
di incontri
non nati.
E ciò che
è nato
sembra
morto.
Inverno
preludio
di primavera.
M.
Notte di Natale 2025