Nella tua patria
mai sei stato profeta. –
Come ti chiami?
M.
Dal mio diario, 28 gennaio 2026. Quando ancora una volta l’erba del vicino è sempre più verde e nessuno ti vede.
Uno spazio dove tornare a respirare
Nella tua patria
mai sei stato profeta. –
Come ti chiami?
M.
Dal mio diario, 28 gennaio 2026. Quando ancora una volta l’erba del vicino è sempre più verde e nessuno ti vede.
Torno a casa. –
Dormire, antidoto
alla tristezza.
M.
Dal mio diario, 21 gennaio 2026. Una giornata in cui l’umore è un po’ deflesso. Penso al sonno e alla tristezza dei discepoli di Gesù mentre si compiono i giorni della sua Passione: «Poi andò dai discepoli, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: “Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora soltanto?» (Mt 26,40).
Tuoni lontani,
il cielo s’illumina. –
Nuova stagione.
M.
Dal mio diario: Ville di Nozzano (LU), 21 agosto 2025, ore 23,40. Dopo tanti giorni di caldo afoso, finalmente piove. Piove da ieri e l’aria è cambiata. Giorni che segnano un cambio di STAGIONE, un cambiamento di vita NECESSARIO per la crescita così come lo è l’alternarsi delle stagioni.